Massacrato di botte

Un pregiudicato tunisino di 37 anni, M.R. è stato arrestato dalla polizia, con l’accusa di tentato omicidio, in merito al violento pestaggio di un marocchino di 27 anni, avvenuto lo scorso mese di novembre, a Sanremo. All’aggressione presero parte anche altri due tunisini: un minorenne indagato dalla Procura dei Minori e un maggiorenne che nel frattempo è stato rimpatriato, ma che rischia l’arresto qualora dovesse rientrare in Italia, perché colpito dalla stessa misura cautelare.

I fatti

Ancora in fase di accertamento i motivi all’origine del pestaggio, ma quest’ultimi sarebbero legati al mondo della droga. Stando a quanto ricostruito: il marocchino sarebbe stato avvicinato in via Mameli, dopo un iniziale diverbio, la situazione è degenerata, arrivando allo scontro con calci, pugni e bottigliate. Malgrado tramortito, a terra, i tre continuano a pestare il ventisettenne, che viene aggredito una seconda volta nel corso della nottata: in questo caso, con uno sfregio sulla guancia sinistra. Intervenuti sul posto gli agenti trovano il marocchino privo di sensi, con due costole rotte, un trauma cranico, ed ematomi in varie parti del corpo. Portato in ospedale, viene curato e dimesso con trenta giorni di prognosi.

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