Cassazione

Il Comune di Bordighera ha presentato ricorso per Cassazione, a margine del processo antimafia La Svolta, contro la sentenza della Terza Sezione della Corte di Appello di Genova (emessa il 13 dicembre 2018) che ha revocato la liquidazione del danno a favore del Comune di Bordighera, stimata dal tribunale di Imperia, con sentenza del 7 ottobre 2014, in 400mila euro.

I fatti

L’amministrazione ha conferito all’avvocato Silvia Morini, di Genova (per un corrispettivo di 8.358,57 euro, al lordo di compensi, spese, iva e altro) l’incarico di prendere parte al giudizio davanti alla Cassazione, come parte civile da una parte e come autonomo ricorrente dall’altra, per i seguenti motivi: mancata condanna degli imputati al pagamento delle spese di costituzione e permanenza in giudizio della parte civile, relative al primo giudizio di appello e al giudizio di Cassazione e loro mancata liquidazione; liquidazione al di sotto dei parametri normativi delle spese di costituzione relative al secondo giudizio di appello; revoca della liquidazione del danno in favore del Comune di Bordighera.

La Svolta, cos’è?

Con La Svolta si intende l’indagine dei militari del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Imperia e coordinati dalla D.D.A di Genova, dalla quale è scaturito il conseguente processo, che ha avuto luogo in Liguria nei confronti di esponenti della ‘ndrangheta ligure ed in particolar modo dei locali di Ventimiglia e Bordighera, strutture di ‘ndrangheta operanti negli omonimi comuni della provincia di Imperia. La sentenza definitiva del processo “la Svolta” dell’ottobre 2017 è storica poiché ha riconosciuto per la prima volta l’esistenza della ‘ndrangheta nel Ponente ligure, radicata in due distinti locali, a Ventimiglia e Bordighera.