Il programma di Biancheri per il sociale

Il sindaco uscente spiega tutto ciò che è stato fatto per gli anziani e le fasce deboli

L’obbiettivo del primo mandato – spiega Alberto Biancheri – “ è  stato  quello  di  mettere  al  centro  dell’azione  di governo le persone e i loro bisogni. In tal senso numerose sono state le iniziative volte a favorire la vita autonoma degli anziani e dei portatori di disabilità presso il loro domicilio,  ripristinando  adeguati  livelli  qualitativi  e  quantitativi  dei  servizi:  nuovo sportello per accesso ai servizi di accoglienza e orientamento; miglioramento servizi domiciliari per anziani, disabili e disagio psichico; introduzione del   sistema di geolocalizzazione collegato con Protezione Civile in caso di calamità naturali per persone con fragilità; azioni di tutela contro raggiri e truffe ad anziani, numero verde antitruffa  In  collaborazione  con polizia  municipale.  In linea  generale vanno inoltre ricordati l’Emporio solidale per persone in disagio economico; il supporto economico a Mensa Primo Fiore; la creazione Orto urbano per fasce deboli; il front office centrale per servizi al cittadino, ufficio Anagrafe a Palafiori; i certificati anagrafici on-line; la riattivazione Young   Card digitale; i buoni pasto elettronici per mense scolastiche; l’istituzione del Comitato Peba (Piano Eliminazione Barriere Architettoniche) con la destinazione annuale del 10% degli oneri di urbanizzazione per opere di abbattimento delle barriere architettoniche; la creazione del c.d. Pit Stop per le Mamme   presso il Palafiori;  il distaccamento dei servizi dell’Anagrafe presso Coldirodi e Bussana una volta a settimana.

Verrà, quindi, in continuità mantenuta la visione dell’amministrazione con al centro l’individuo, singolo o nelle formazioni sociali ove forma la sua personalità, a partire dalla prima dimensione sociale: la famiglia, cellula naturale e funzionale della società. La famiglia è spesso un compensatore sociale, nell’assistenza agli anziani che le giovani generazioni di figli garantiscono spontaneamente verso i genitori, nell’aiuto che i genitori danno ai figli anche in età adulta, nell’insegnamento che i nonni danno ai nipoti; oggi esistono   diverse tipologie   di famiglia che devono essere viste   in un rapporto circolare con lo sviluppo sociale, economico e culturale.

Con questa importante premessa, si vogliono offrire soluzioni innovative e vantaggiose sia per i cittadini e sia per l’amministrazione, lavorando in sinergia con le altre Istituzioni,  con  gli  Enti  del  Terzo  Settore,  con    le  Associazioni,  con    le  Aziende, attraverso la creazione di tavoli di lavoro organizzati in aree tematiche per la ricerca di fondi (bandi europei, regionali, e delle fondazioni bancarie), per la progettualità e l’applicazione degli interventi, non esclusi quelli connaturati all’Adesione del Comune alla Rete Ready (Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere).

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Abbiamo previsto azioni ed interventi mirati per l’infanzia e l’adolescenza, per gli anziani, per i diversamente abili, per la scuola, per la sanità, per il lavoro, per la casa per gli animali e per i cimiteri. Il nostro impegno è stare vicino a chi ne ha bisogno.”

Il programma completo di Alberto Biancheri è consultabile sul sito: www.albertobiancheri.it