In occasione della Giornata FAI di primavera, domenica 24 marzo, dalle ore 10.00 alle 18.00 un itinerario nella città di Bordighera dal titolo: “Bordighera, storia e incroci di civiltà. Arte, cultura, natura, devozione”.

Bordighera, storia e incroci di civiltà. Arte, cultura, natura, devozione

Bordighera non è solo una località balneare, ma anche un centro di cultura internazionale che ha attirato a sé artisti, studiosi, uomini di fede, di pensiero e di azione in diversi momenti della sua storia, operando come punto di incontro, di interazione e di reciproca contaminazione tra culture diverse. Si pensi ad Ampelio, il santo anacoreta del IV-V secolo che qui giunse dall’Alto Egitto e che secondo un’antica tradizione introdusse in Riviera la palma che caratterizza così fortemente il paesaggio bordigotto.

In tempi più recenti qui lavorarono e abitarono l’architetto Charles Garnier e il pittore Claude Monet, francesi, e lo studioso inglese Clarence Bicknell che tanto contribuì allo studio della preistoria dell’estremo Ponente ligure. In questa Giornata di Primavera verranno mostrati luoghi che raccontano momenti importanti della storia di questa città e parlano dei legami intercorsi tra Bordighera e questi artisti, eruditi, santi egiziani, francesi, inglesi del passato.

Il programma

Chi verrà a Bordighera verrà accolto dai Volontari ai quali si affiancheranno gli Apprendisti Ciceroni del Liceo Statale Aprosio di Ventimiglia. Un ulteriore contributo alla buona riuscita della Giornata verrà dagli studenti dell’Istituto Agrario Aicardi di Sanremo, che per l’occasione si prenderanno cura del prezioso giardino di Villa Etelinda.

1) CHIESA DI S.MARIA MADDALENA, una parrocchiale monumentale, orario 9.30 – 11 – 14-18

A causa dell’aumento demografico, agli inizi del XVII secolo si decise di costruire, nell’attuale Piazza del Popolo, una nuova chiesa parrocchiale più capiente. Durante il Settecento fu completato l’altare maggiore “alla genovese” in marmo bianco e policromo con la splendida statua marmorea di Santa Maria Maddalena in gloria della bottega di Domenico Parodi, la balaustra marmorea, la decorazione della cappella del Rosario nella cui nicchia venne inserita la scultura lignea della Vergine ascrivibile al Maragliano. La visita della Chiesa avrà come particolari momenti la scoperta dei suoi argenti e la visita straordinaria dell’organo dovuto a Lorenzo Paoli e Figli, datato 1872.

2) VILLA GARNIER, la dimora privata di un archistar, orario 10-12 – 14-18

Charles Garnier, architetto dell’Opéra di Parigi, nel 1871 rimane affascinato da Bordighera e decide di costruirvi una villa, circondata dalle palme, per la villeggiatura della sua famiglia. L’edificio, terminato nel 1873 è distribuito su tre piani, con una torretta-belvedere e un’ampia terrazza. Dall’entrata si accede a un vestibolo dove vari artisti (Meissonier, Baudry, Clarin…) lasciarono affreschi e caricature di notevole interesse. Un piccolo vano, ora cappella religiosa, all’epoca loggia detta la cage aux lions (gabbia di leoni), presenta un ampio affresco raffigurante l’intera proprietà con l’hammam (ora perduto), le ville Minima, Modesta, Studio e Amica. Nel vasto parco si trova una colonna del Palazzo parigino delle Tuileries.

Leggi anche:  Morto ex ferroviere e sacrestano di Bordighera

3) VILLA ETELINDA o VILLA BISCHOFFSHEIM, architetti e pittori europei per una dimora regale orario 10-18

Nel 1873 il banchiere tedesco Raphaël Bischoffsheim, che viveva a Parigi, incaricò del progetto di questa villa Charles Garnier. Sorse un edificio elegante e raffinato, gioiello dell’architettura eclettica, con una torretta con ispirazioni moresche e mosaici policromi. Il giardino fu progettato dall’architetto del paesaggio tedesco Ludwig Winter, un intellettuale europeo che, come Garnier, molto diede alla città di Bordighera. Nel 1896 la villa cambiò proprietario diventando Villa Etelinda e nel 1914 fu acquistata dalla Regina Margherita. Il pittore Claude Monet nel 1874 la dipinse in un quadro oggi al Museo d’Orsay.

4) MUSEO BIBLIOTECA “CLARENCE BICKNELL”, un inglese al servizio della storia ligure, orario 10-18

All’ingresso del Museo ci sono due monumenti della flora ligure: un enorme Ficus macrophylla e un maestoso glicine. L’edificio del 1888 ospita il più antico museo della Liguria di Ponente, con libri, disegni e reperti di Clarence Bicknell, matematico, botanico, archeologo, religioso, esperantista inglese che fu il primo a studiare le pitture rupestri del Monte Bego. Il Museo ospita anche l’Archivio Hanbury che testimonia la creazione del Giardino Botanico della Mortola. Si potrà visitare la mostra “Clarence Bicknell in the past for the future. Inter-relazioni” organizzata per il centenario della morte di Bicknell. Nel censimento del Luoghi del Cuore 2012 il Museo Biblioteca Bicknell ha ottenuto più di 7000 voti.

Ma ci sono altri luoghi di interesse in Bordighera che saranno visitabili: il Municipio (Palazzo Garnier) con orari 10,30-13 – 15-17,30; il Marabutto coi suoi cannoni; il Palmeto sperimentale; la Villa Pompeo Mariani, con visite guidate alle 10,30, 16, 17.

Infine, ci sarà la possibilità di fare una passeggiata turistica guidata alla scoperta del Beodo fino a Sasso di Bordighera; la passeggiata è dedicata a un numero limitato di 50 persone al mattino e 50 persone al pomeriggio, con partenze da Piazza del Capo alle 10,00, alle 10,30 alle 14,30, alle 15,00. Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti disponibili: per info e prenotazioni scrivere a imperia@delegazionefai.fondoambiente.it oppure contattare Antonella al +39 391 104 2608 dopo le 17 o via WhatsApp

La Giornata si svolgerà con il patrocinio di Provincia di Impera e Comune di Bordighera e con la collaborazione di Amministrazione comunale di Bordighera, Congregazione Suore di S.Giuseppe d’Aosta, Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra (ANFCDG), Parrocchia di S.Maria Maddalena, Istituto Internazionale di Studi Liguri, Pro-Loco di Sasso.