Un detenuto è riuscito a scappare questa mattina dall’ospedale di Sanremo, dove si trovava per alcuni controlli. Al momento, l’uomo è ricercato in tutta la zona: nel 2013 accoltellò quattro persone per rapina (LEGGI QUI) e doveva scontare la pena fino al 2030.

Detenuto evaso dall’ospedale: Sappe richiede la rimozione del Direttore

Dopo la notizia dell’evasione, il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) ha emesso un duro comunicato con cui commenta l’accaduto.

“Un detenuto marocchino di appena 25 anni evade dall’ospedale di Sanremo. Il Sappe della Liguria chiede l’immediata rimozione del Direttore in quanto sempre distante dall’applicare la sicurezza.

Lorenzo – segretario regionale Sappe – si domanda come è possibile che la Direzione consenta l’uscita di 4 detenuti per invio a visite mediche presso l’ospedale con una scorta ridotta cioè di soli 5 agenti di cui un autista (sarebbero dovuti essere almeno 8).

Rocambolesca la fuga di S.A. che, benché ammanettato, è riuscito a divincolarsi dalla scorta allontanadosi verso corso Garibaldi.

Non è possibile che per la nostra amministrazione sottovaluti la pericolosità dei detenuti, in questo caso un detenuto arrestato per tentato omicidio, furto, spaccio di stupefacenti, con fine pena 2030, da un curriculum detentivo sempre riottoso e violento lo si accompagni in ospedale in sotto scorta.

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Il detenuto doveva eseguire un esame radiologico per sospetta TBC ed è stato questo stratagemma a consentirgli la via di fuga.

Il Sappe della Liguria da sempre ha chiesto all’assessore regionale Sonia Viale di dotate gli ospedali di un apposito locale dove collocare i detenuti in attesa di essere visitati, così come abbiamo chiesto alla Viale di invitare i sanitari penitenziari a limitare le uscite dei detenuti dal carcere per l’ospedale in quanto luogo di facile evasione. Questa è stata la nostra denuncia e questo è quanto si è verificato.

Il Sappe ora chiede giustizia e le responsabilità di quanto accaduto non deve ricadere sempre sul poliziotto che è un esecutore di ordini bensì su coloro che gestiscono il sistema penitenziario, tutte le nostre proteste sono rimaste inascoltate anche dal Provveditore Regionale che, essendo a Torino, poco interesse pone per gli istituti ella Liguria.

Ora è giunto il momento che il direttore Frontirrè dopo quasi 30 anni di direzione sanremese venga sostituito.

Il Sappe conclude con un altro quesito: a quando il prossimo evento in Liguria?”