Un oggetto volante non identificato è stato avvistato da un appartenente alle forze dell’ordine, tra Perinaldo e Seborga, a circa 550 metri sul livello del mare, nell’entroterra di Bordighera, in provincia di Imperia. Lo comunica l’ufologo Angelo Maggioni  presidente dell’Associazione Italiana Ricerca Aliena (Aria), al quale è stata presentata una segnalazione.

“Circa cinque anni fa – spiega il testimone – in una sera d’estate, mentre di notte rincasavo, sull’uscio di casa sono stato attirato da un bagliore intenso che nel pieno della campagna si irradiava fino al cielo. Era un fascio di luce molto forte il quale aveva origine in un punto preciso della campagna dove sono sicuro non vi siano abitazioni, in quanto è un luogo selvaggio. Entravo in casa con mia moglie per recuperare una macchina fotografica ma nel momento in cui tornavamo fuori la luce era svanita. Il 25 maggio scorso, verso le 8, in direzione della stessa collina, ho visto due oggetti luminosi dalla forma allungata: uno è rimasto fermo; l’altro, che andava a velocità supersonica, rimbalzando senza una direzione logica, l’ho seguito attraverso l’obbiettivo del mio telefono”.

Il testimone racconta di non aver notato le piccole sfere dal vivo: “ma poi soffermandomi sulla registrazione ne ho viste anche di piccole sfrecciare”.

Spiegano dall’associazione: “Visionato il filmato si è ritenuto necessario riascoltare il testimone per ulteriori dettagli visto l’eccezionalità del caso. L’ ex B.re Michele Manzoni ha provveduto a testare il testimone per verificare la sua attendibilità del racconto e che non ha presentato difetti o alterazioni, nel frattempo gli ufologi del team: Bianucci e Steinhaus, hanno effettuato indagini di ricerca della zona interessata, anche l’ufologo Maggioni che ben conosce quelle zona, avendo vissuto a Ventimiglia, ha visionato varie cartine della zona ed ha parlato col testimone per raccogliere ulteriori dettagli del racconto. Nelle indagini è stato coinvolto anche l’ufologo esterno indipendente Emilio Acunzo che ha già partecipato ad altre indagini con A.R.I.A. come collaborazione esterna congiunta”.

Il testimone è risultato attendibile dopo tre colloqui diretti e varie comunicazioni via mail: “Il filmato è interessante e unico. La suocera, uscendo di casa, ha notato un oggetto luminoso che stazionava  sopra casa sua  e così assieme al secondo testimone e al compagno  della donna hanno filmato l’evento con il proprio smartphone. L’oggetto, come si osserva nel filmato, sembra stazionare senza cambiare intensità luminosa o forma, alle spalle di esso, seppur coperta da una leggera foschia si trova il fianco della montagna che fa escludere si tratti di una stella. Qualche secondo dopo, arriva dall’alto un secondo oggetto a velocità sostenuta, per poi rallentare bruscamente, stazionare qualche secondo per poi scendere ancora e avvicinarsi al secondo oggetto per poi schizzare via a sinistra (direzione Perinaldo) il testimone poi racconta che successivamente dopo qualche minuto anche il secondo oggetto schizza via verso Perinaldo”.

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La particolarità del secondo oggetto è dovuta da due elementi chiave,                                                                                                                        

1)  la velocità e il movimento frenetico bizzarro che lo stesso esegue durante la ripresa             

2) l’oggetto a tratti subisce dei cambiamenti di forma , da corta a lunga   

Durante queste due fasi il primo oggetto rimane invariato e questo faescludere che sia dovuto da un fuori fuoco della ripresa , questo avrebbe influenzato anche sul primo oggetto , tra gli oggetti appaiono di passaggio dei punti luminosi che sembrano impazziti e si dirigono in tutte le direzioni, il testimone afferma che non erano visibili ad occhio nudo e dunque si è propensi a pensare si tratti di “polvere” in controluce.

A filmato rallentato per un controllo frame to frame si nota anche un aspetto non visibile al primo colpo, l’oggetto fisso sembra ruotare su se stesso e, seppur brevemente, esegue un movimento rotatorio spostandosi leggermente, anche il secondo oggetto sembra ruotare su  se stesso però in modo circolare.

Non emettono suoni o vibrazioni particolari udibili all’uomo, i due oggetti hanno una forma tubolare stile ai sigariformi che sappiamo essere oggetti di grandi dimensioni.

Dopo una settimana serrata di indagine e confronti  il team di Aria e l’ufologo Emilio Acunzo sono giunti ad una conclusione condivisa e congiunta.

“Siamo davanti ad un evento straordinario – spiega Maggioni – Sulla scena abbiamo due oggetti luminosi, uno quasi stazionario in quanto come spiegato esegue in realtà dei piccoli movimenti rotatori, e poi l’arrivo dall’alto un secondo oggetto a velocità sostenuta per poi fermarsi  stazionare , scendere ancora all’altezza del primo oggetto , eseguire delle strane “manovre” per poi schizzare via. Indubbiamente i due oggetti sono considerati non convenzionali proprio per il loro comportamento che all’occhio umano risulta incomprensibile e bizzarro , nessun elemento passato al vaglio degli esperti ha portato ad una soluzione e identificazione degli oggetti in esame, pertanto per noi di Aria e per l’amico ufologo Acunzo il caso è da considerarsi eccezionale e composto da oggetti non identificati intelligenti . Rinnoviamo l’invito ad eventuali altri testimoni che abbiano visto o filmato qualcosa di anomalo il 25 maggio alle  8 del mattino verso Perinaldo, Seborga: di segnalarcelo alla mailinforicercaaliena@gmail.com”.

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