Il comunicato stampa dell’Amministrazione comunale di Vallecrosia sulla situazione di via Bellavista.

Via Bellavista: il sindaco incontra i residenti

Facendo seguito a un articolo pubblicato alcuni giorni menzionante una raccolta di firme degli abitanti di Via Bellavista che lamentavano la difficoltà nell’immettersi dalla stessa sulla Via Romana il Sindaco di Vallecrosia, Ing. Ferdinando Giordano, ha incontrato ieri 11 maggio il rappresentante del comitato dei residenti.

I lavori di miglioramento dell’accesso e dell’uscita dei veicoli tra Via Bellavista  e Via Romana, strada privata ma di uso pubblico, erano già stati inseriti nel piano triennale delle opere pubbliche del Comune di Vallecrosia ma, per poter procedere a demolire l’aiuola in questione, anche in considerazione della forte pendenza della strada nel punto dell’incrocio, occorre avviare una procedura espropriativa, poi spostare un palo dell’Enel e creare una sicura viabilità pedonale, probabilmente occorrerà pure sopraelevare  la quota di un tratto di asfalto  in salita della Via Romana e incanalare in altro modo le acque piovane. Quindi si tratta solo visivamente di un piccolo intervento, che comunque verrà cantierizzato quanto prima dal Comune di Vallecrosia. Alla fine però risulterà piuttosto costoso per la Comunità.

Purtroppo le passate amministrazioni hanno consentito la creazione di centinaia di appartamenti in una zona scoscesa che supporterebbe una strada privata con il flusso veicolare odierno. Ciò senza mai farsi effettivamente carico della viabilità. 

In prossimità dell’incrocio, sulla Via Romana, sarà pure previsto un passaggio pedonale rialzato, del tipo di quelli già fatti costruire dall’Amministrazione guidata dal Sindaco Giordano,  al fine anche di ridurre la velocità rendendo pure più sicuro l’attraversamento, ed è già stato montato un “totem” per ospitare l’autovelox per poter controllare, quando occorre, il rispetto del limite di velocità che in quel tratto, per ora, è di 50 Km orari ma che potrebbe pure scendere a un limite inferiore se la Polizia Locale lo ritenesse opportuno.