«Ancora una volta siamo in prima pagina, ancora una volta è scoppiata l’ennesima lite tra migranti in un quartiere isolato dal mondo e dimenticato da tutti, dove gli abitanti ormai esasperati e al limite della sopportazione assistono al degrado dei loro quartieri e percepiscono sempre più quel senso di insicurezza e di paura della criminalità che impedisce loro di vivere serenamente e dignitosamente proprio laddove dovrebbero sentirsi al sicuro e protetti. E l’incapacità di gestire la presenza dei migranti e di arginare questo fenomeno sta mettendo in ginocchio le attività commerciali e i pochi locali ancora aperti in questa zona, già in difficoltà per la crisi economica e turistica che sta colpendo la nostra città. Io come cittadino ventimigliese e ligure mi vergogno della situazione che sta vivendo la nostra città, una città di confine che, a differenza di altre città di confine europee o anche italiane, non riesce a trarre vantaggi e privilegi dalla propria posizione, anzi».

E’ quanto dichiara Francesco Galluccio presidente di Fratelli d’Italia che, assieme a Deborah Mognol, candidata per la prima volta al Senato nelle ultime elezioni politiche dove ha ottenuto un ottimo risultato, aggiunge: « Ora più che mai, forti anche dell’esito positivo che ha portato la coalizione di centro-destra di nuovo in corsa per governare un’ Italia in piena crisi, vogliamo garantire e assicurare la nostra vicinanza e il nostro sostegno a tutti cittadini. Vogliamo, altresì, esprimere la nostra vicinanza e solidarietà al Sindaco Ioculano, ancora una volta vittima di deprecabili e ingiustificabili minacce, e condannare fermamente qualsiasi forma di violenza e atteggiamento razzista.

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“Ci auguriamo, comunque – continuano i due – che quanto prima le Istituzioni competenti e il Prefetto prendano provvedimenti per contrastare queste crescenti forme di violenza e di delinquenza e porre, finalmente, fine a questo clima di paura e di tensione che sta prendendo il sopravvento. Dobbiamo, forse, aspettare il morto prima che qualcuno si svegli? Prima che il popolo si ribelli? Non se ne può più di sentire menzogne, di cittadini dimenticati, privati di ogni forma di protezione e sicurezza. Non se ne può più di sentirsi cittadini estranei nella nostra città, di vivere al di sotto delle nostre forze, sapendo che le nostre urla sono come una eco che torna indietro, senza risultato. Non ho mai visto Ventimiglia ridotta così – conclude Galluccio – quindi chiedo esplicitamente al nostro Prefetto di scendere in strada, ascoltare le urla dei nostri concittadini, confrontarsi con loro e cercare di risolvere una buona volta questa grave e difficile situazione che sta mettendo a dura prova la nostra città ».