“I cittadini non vogliono più politicanti, che hanno fatto della politica la loro fonte di reddito, sono stufi della burocrazia e della complicazione delle cose semplici e hanno capito che il loro voto conta”.

Questa, in estrema sintesi, la conclusione a cui è giunto il sindaco di Imperia, Carlo Capacci (Indipendente, fino a novembre del 2017 appoggiato dal Pd), analizzando il voto delle Politiche.

“Il voto di ieri nella città di Imperia – ha detto – conferma la tendenza di conversione della Liguria al centrodestra, premiando la Lega che, pur in assenza di rappresentanti all’interno del Consiglio Comunale, è riuscita a veicolare il proprio messaggio contrariamente a Forza Italia che seppur armata di cannoni non è riuscita nel suo intento”. Forza Italia, a Imperia siede sui banchi dell’opposizione.

“Il Movimento 5 Stelle – ancora Capacci – ha presentato candidati seri e credibili espressione del nostro territorio che sono stati eletti. Il Pd risulta in oggettiva difficoltà, mentre il gruppo civico Obiettivo Imperia che avrebbe dovuto supportare Noi con l’Italia – Udc ha miseramente fallito e farebbe bene a ritirarsi”.