L’addio preannunciato alla conferenza stampa post elezioni. “Mai a un accordo con Salvini o Di Maio. Al governo saremo all’opposizione”.

L’addio di Renzi: mai con Salvini o M5S

“Come sapete e come è doveroso, mi pare che abbiamo riconosciuto con chiarezza che si tratta di una sconfitta. Una sconfitta che ci impone di aprire una pagina nuova all’interno del Partito Democratico” ha subito dichiarato Matteo Renzi. “Siamo orgogliosi del lavoro straordinario di questi anni, è un lavoro strepitoso. Contemporaneamente, però, quella di oggi è una sconfitta chiara ed evidente”.

“Chi è onesto dovrebbe riconoscere che chi ha vinto non ha i numeri per governare. E questo problema nasce dal referendum di un anno e mezzo fa. Quella riforma avrebbe permesso oggi, a chi ha vinto, di governare.

È ovvio che io lasci dopo tutto ciò. Ho già chiesto di organizzare un’assemblea nazionale per individuare un nuovo segretario. Ciò avverrà dopo che sarà definito il nuovo governo.

Il Pd ha bisogno di fare un congresso. Abbiamo bisogno di un segretario eletto dalle primarie, non un reggente scelto da un gabinetto.

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Renzi ha aggiunto che le distanze tra Pd e Salvini e M5s sono incolmabili. “Farete il governo senza di noi. In questo governo noi saremo all’opposizione. Sperando che non si torni indietro, soprattutto sul tema dei diritti”.