Il sindaco di Bordighera, Giacomo Pallanca (lista civica Progetto Bordighera, di area centrodestra) si candida al secondo mandato e sarà espressione del cosiddetto “modello Toti”.

La sua presentazione è attesa per venerdì o al massimo sabato prossimo, a Bordighera, alla presenza del governatore della Liguria Giovanni Toti. Pallanca, che resta indipendente come “Progetto Bordighera”, sarà appoggiato dai tre partiti del centrodestra: Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, partiti che oggi sono all’opposizione e dalla lista civica Progetto Bordighera.

L’appoggio di Pallanca da parte del proprio partito ha tra l’altro determinato l’uscita da Forza Italia del consigliere di opposizione Marco Laganà, che nel corso dell’ultimo consiglio comunale ha annunciato di voler strappare la tessera del partito. Stesso percorso per il presidente del Consiglio comunale Mauro Bozzarelli, uscito da Fratelli d’Italia.

A Bordighera, il centrodestra risulta spaccato in due: da una parte il sindaco uscente Pallanca, dall’altra il commercialista Vittorio Ingenito, espressione di una lista civica.

Nelle prossime ore, potrebbe essere presentata una terza lista civica di centrodestra, che fa capo al vicesindaco uscente Massimiliano Bassi, originariamente Progetto Bordighera, dal cui raggruppamento si è staccato non condividendo la scelta del sindaco di correre con l’appoggio dei partiti.