“Sì, mi aspettavo di andare al ballottaggio con Scajola, ma non con questo risultato. Pensavo comunque che mi sarei attestato attorno al 30 per cento, con tanta brava gente che ha dato il cuore, ma non potevamo certo mettere i carri armati”.

Lo ha dichiarato il candidato sindaco del centrodestra unito, a Imperia, l’architetto Luca Lanteri, all’esito del primo turno elettorale. Lanteri, che ha preso 6.012 voti (28,67 per cento), infatti, andrà al ballottaggio, il prossimo 24 giugno, con l’ex ministro Claudio Scajola, che ha ottenuto 7.397 preferenze (35,38 per cento).

Alle dichiarazioni di Scajola, che la scorsa notte ha parlato della fine di una “patacca”, riferendosi al risultato dei candidati sindaci del modello Toti, Lanteri ha commentato: “Nessun fallimento del centrodestra, considerato tra l’altro che siamo partiti molto tardi, distanziando parecchio il centrosinistra (il candidato Guido Abbo ha preso 4.971 voti, per un 23,71 per cento, ndr) e con i Cinque Stelle che hanno dimostrato grosse difficoltà. Ritengo, comunque, che Scajola non possa dare nulla di positivo alla città e quando mi sono candidato ho fatto questa scelta, determinato e convinto”.

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Prosegue Lanteri: “E poi, si sa, che alle amministrative la gente vota la persona”. Secondo Lanteri, per il ballottaggio non saranno necessari apparentamenti. “Questi sono commenti a caldo e nelle prossime ore dovrò analizzare i risultati, poi si vedrà quali iniziative intraprendere in vista del secondo turno”.