Bufera  rifiuti a Imperia. Interviene Fossati

Bocciata delibera proposta dal sindaco

Ieri il Consiglio Comunale di Imperia ha respinto a larghissima maggioranza (solo 4 i voti a favore) la delibera proposta dal Sindaco inerente la modifica della delibera 28.6.2017 del Consiglio Comunale inerente il progetto del Servizio Igiene Ambientale, ossia, in sostanza la modalità di raccolta dei rifiuti.

Capacci rappresenta solo se stesso

“Il dato politico è talmente evidente – sottolinea Giuseppe Fossati, Imperia Riparte- che non sarebbe nemmeno il caso di evidenziarlo: il Sindaco propone una pratica e su 33 consiglieri comunali (Sindaco compreso), solo 4 votano a favore (Sindaco compreso).Cosa vuol dire? Quello che andiamo dicendo da tempo: il Sindaco ormai rappresenta solo sé stesso e qualche sparuto irriducibile.

“Campagna di disinformazione”

“Ciò che sorprende peraltro- precisa il consigliere-è la campagna di disinformazione che ha fatto e sta facendo seguito a tale rigetto della proposta del Sindaco. Qualcuno, tra cui addirittura il Presidente del Consiglio Comunale (uno dei tre sparuti di cui sopra), sta cercando di far passare il messaggio che la decisione del Consiglio Comunale sia stata contro la raccolta differenziata spinta, contro il porta a porta, contro al gestione in house del servizio, tramite Amaie Energia o altra azienda pubblica. La realtà è esattamente il contrario. La scelta  è stata fatta da Consiglio Comunale in una serie di delibere nel corso degli ultimi due anni, l’ultima delle quali è appunto quella del 28.6.2017, che il Sindaco avrebbe voluto modificare. E’ il Sindaco e gli sparuti 3 suoi irriducibili sostenitori che volevano fermare tale processo, differendolo sine die, per nascondere l’incapacità e inerzia di questa Amministrazione, che in due anni non ha fatto nulla di quanto il Consiglio Comunale ha indirizzato a fare”.

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“Tutto il resto sono solo chiacchiere”

“Il Consiglio Comunale ieri ha detto: non si cambia strada, si vada verso la raccolta differenziata spinta, il porta a porta e l’affidamento ad una società pubblica. Il Sindaco e la Giunta, sino ad ora non hanno fatto nulla se non continui proclami e comunicati stampa fuori dalla realtà?
Il Sindaco e la Giunta non sono in grado di far partire un adeguato servizio di raccolta dei rifiuti con raccolta differenziata spinta, porta a porta e gestione in house? Se ne assumano la responsabilità, politica ed amministrativa, senza chiedere al Consiglio Comunale foglie di fico con cui nascondere la loro palese inadeguatezza ad amministrare questa città.  Chi verrà dopo se ne occuperà, speriamo con maggiore impegno e risultatiQuesta la realtà. Basta leggere le carte. Tutto il resto – conclude – sono chiacchere di chi non ha capito o fa finta di non aver capito”