E’ stato prorogato di cinque anni, tramite la Legge di Bilancio approvata dal Parlamento, il termine inizialmente fissato al 5 gennaio 2018 entro il quale si sarebbero dovute concludere le procedure per conseguire la qualifica professionale di meccatronico.

Aspiranti meccatronici avranno più tempo per completare l’iter di formazione

“Con l’approvazione di questa proroga, fortemente richiesta dalla categoria – ha commentato Mauro Agosta, presidente degli autoriparatori della Confartigianato di Imperia -, è stato ottenuto dalla Confederazione un importante risultato che consente di tutelare l’operatività degli autoriparatori associati fino a quando non siano realizzate appieno, a livello istituzionale, tutte le condizioni per mettere in grado le imprese di regolarizzare concretamente l’abilitazione professionale, provvedendo, quindi, a sanare le attuali carenze attuative della normativa vigente che non possono ricadere, in maniera penalizzante, sulle stesse imprese”.

La proroga è stata infatti concessa per consentire alle regioni inadempienti di istituire i corsi necessari agli autoriparatori per adeguarsi ai requisiti tecnico professionali per conseguire l’abilitazione professionale necessaria a svolgere l’attività di meccatronico. Il rinvio del termine vale anche per la regolarizzazione dell’abilitazione di gommisti e carrozzieri, che in base ai lavori svolti possono essere interessati all’attività di meccatronico. Le Regioni entro il 1° luglio 2018 dovranno intanto attivare i corsi. La proroga interesserà in tutt’Italia un totale di 20-25 mila imprese di autoriparazione. Per gli aspiranti meccatronici ci sarà quindi più tempo per completare l’iter formativo.

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