La torinese BBBell Spa, azienda  leader in Piemonte nel settore delle telecomunicazioni wireless e della fibra ottica, ha acquisito il ramo d’azienda internet e telefonia fissa in Liguria della UNO Communications Spa, operatore nazionale controllato dal sindaco di Imperia Carlo Capacci. I clienti imperiesi e liguri della Uno Communication hanno appreso oggi della novità. A comunicarlo è stata la stessa BBBell dopo che la settimana scorsa è stato definito l’acquisto da Capacci del ramo d’azienda in Liguria.

Il ramo d’azienda ligure di Uno Communicatione conta 360 antenne, 2000 km di dorsali radio e 700 Km di fibra ottica di proprietà.  “Con questa operazione BBBell consolida la sua posizione di leadership nel wireless nel Nord Ovest con oltre 22.000 clienti, circa 900 Comuni serviti con servizi di telefonia e internet ultra veloce fino a 1 Giga in 11 province e oltre 12 milioni di euro di fatturato aggregato.

Non è noto il valore dell’operazione, che prevede anche l’ingresso di Capacci nel board della BBBell, come consigliere di amministrazione. “Confermo la cessione del ramo d’azienda – spiega Capacci a La Riviera – e il mio ingresso nell’azionariato della BBBell, ma non dico con quale percentuale”.  Della Uno Communication – operatore nazionale nel campo della telefonia fissa con decine di migliaia di utenti, di cui oltre 10mila in Liguria – Capacci ha il 55% circa.

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Pochi minuti fa la nota stampa congiunta che annuncia l’operazione: “Sono molto soddisfatto – le parole di Carlo Capacci, Amministratore Delegato e maggiore azionista di UNO Communications – dell’esito positivo dell’operazione e di entrare a far parte di una realtà in così forte espansione come BBBell. La comprovata qualità e affidabilità dei servizi BBBell, unite all’expertise maturata negli anni da UNO Communications nel settore specifico, sono certo ci permetterà di valorizzare il nostro investimento e consentirà un più rapido sviluppo dei servizi e delle coperture wireless sulla regione, attività molto difficile autonomamente per un solo operatore locale”.