Corsi degustazioni vini, un must per i wine lovers. Se le bevande con una certa gradazione alcolica sono la vostra passione perché allora non concedersi uno dei tanti corsi degustazioni vini che ha come protagonista assoluto l’amata bevanda? C’è chi si iscrive a questa tipologia di lezioni per stupire ed incantare gli amici. Chi per cultura personale, ma anche c’è anche chi sceglie di farlo per aggiungere professionalità al proprio lavoro. Insomma, se ciò che deriva dall’uva vi ha sempre affascinato, se siete appassionati di itinerari e viaggi enogastronomici, potreste prendere in considerazione l’affascinante ipotesi di un corso da sommelier. Serve però scegliere quello giusto, adatto anche al nostro grado di preparazione.

Corsi degustazioni vini

Per effettuare la scelta ci sono diverse variabili da prendere in considerazione: in primis dovrete avere ben chiaro il vostro scopo. Se si tratta di cultura personale probabilmente sarete meno disposti a fare un corso professionale (magari di lunga durata, per diventare sommelier), sicuramente più costoso. Ecco allora che i corsi giusti sono quelli cosiddetti «di degustazione» o di «avvicinamento al vino». Preludio a quelli per «sommelier esperti», più indicati a chi sceglie il mondo del vino come fonte di guadagno.

Per tutti i wine lovers

Se siete dei semplici «wine lovers» ovviamente l’offerta sarà più ampia, si accrescerà il proprio bagaglio culturale imparando nozioni e conoscenze sempre più di moda. Ad organizzare i corsi in questione, anche per chi necessita di un primo approccio alla materia, sono per esempio l’Associazione Italiana Sommelier (AIS), la Federazione Italiana Sommelier, Albergatori e Ristoratori (FISAR) e l’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino (ONAV), ma anche enoteche, enti vari, cantine e università. Generalmente i corsi in questione hanno una durata limitata e dei costi contenuti nel tempo: sostenendoli si potrà avere una prima inquadratura panoramica sul grande universo del vino, sia dal punto di vista teorico che da quello pratico. E ovviamente avviandosi alle tecniche di degustazione.

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Le colonne portanti

Si parte dunque da quattro concetti, ossia profumo, colore, sapore e corposità, per un viaggio attraverso i sensi e la cultura, magari anche millenaria, che si trova all’interno di un calice. Nei corsi di degustazione si apprenderanno nozioni sulle fasi produttive, sulle modalità di invecchiamento, sul grado di maturazione e tanto altro, compreso l’accompagnamento corretto con i cibi. Alcuni corsi spaziano anche sulle diverse tipologie, includendo, oltre a rosso, rosato e bianco, anche spumanti, passiti e vini fortificati.

E poi dispenserete consigli

Non mancheranno nozioni legislative, sulla scelta dei bicchieri corretti, sulla sequenza dei vini da adottare e sulle temperature di servizio. Vi sembra abbastanza? C’è tutto un mondo da scoprire, fatto di gusto e passione. Una volta completate le lezioni sarete dunque in grado di proporre i giusti abbinamenti per una cena fra amici o in famiglia. Così come consigliare acquisti e dispensare consigli. E magari scoprirete che il vino è la vostra passione primaria. Tanto da farla diventare un lavoro e quindi sostenendo corsi più complessi e impegnativi per incrementare la vostra preparazione.