E’ stato portato in carcere, in nottata, dopo un lungo interrogatorio Nadhir Garibizzo, 59 anni, l’ex medico dell’Asl 1 imperiese, uscito circa 8 anni fa dal carcere, dove era detenuto, dopo una condanna a 12 anni (poi ridotta per buona condotta a 9 e mezzo – LEGGI QUI ) inflitta dalla Corte d’Assise d’Appello di Milano, per omicidio e occultamento di cadavere dell’amante Ornella Marcenaro, arrestato oggi per il tentato omicidio di un bambino di 8 anni, figlio di una avvocatessa imperiese, E. P., che lo aveva difeso in passato e che aveva anche dismesso il mandato.

Stando a quanto accertato dal procuratore Alberto Lari, di Imperia, sembra che l’uomo volesse ammazzare il bambino per poi suicidarsi. Dentro una borsa, infatti, aveva un coltello e una corda.

“Ha cercato di uccidere mio figlio”, ha affermato il legale all’agenzia Ansa. La mano dell’uomo, armata di coltello, è stata bloccata in extremis dal marito dell’avvocato che, nel tentativo di disarmarlo, è rimasto ferito ad un braccio, riportando la sospetta recisione di un tendine. ferito anche un amico di famiglia, che si trovava in casa e che ha aiutato l’uomo a disarmare l’ex medico

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Stando a quanto ricostruito: Garibizzo sarebbe stato visto aggirarsi per una ventina di minuti nella via in cui abita l’avvocato. Quest’ultima, considerato che attendeva la visita di un amico di famiglia, aveva aperto il cancelletto della villa e quel punto l’uomo sarebbe riuscito ad entrare in casa.

“Aveva in mano un coltello puntato alla schiena di mio figlio sdraiato sul divano – afferma l’avvocato. Per un miracolo è riuscito ad intervenire mio marito evitando il peggio”. L’uomo è stato disarmato e successivamente arrestato dalle forze dell’ordine. Le indagini sul caso sono coordinate dal procuratore della Repubblica Alberto Lari.