Piscina Felice Cascione, ecco come procederà la vicenda

Via i sigilli dalla Felice Cascione

A seguito della decisione del GIP Massimiliano Raineri di dissequestrare la piscina comunale Felice Cascione (Leggi QUI), gestita dalla società Rari Nantes, a cui la procura aveva apposto i sigilli martedì scorso (leggi QUI), si prospetta una riapertura in tempi relativamente brevi della struttura sportiva.

Sabato la riapertura

Oggi sono stati rimossi i sigilli dalla piscina, le normali attività, ma soprattutto quelle legate al nuoto agonistico e alla pallanuoto (quelle che forse stanno più a cuore alla popolazione, ai ragazzi che frequentano l’impianto e ai loro genitori), riprenderanno sabato, dopo la sanificazione dello stabile ordinata dal Giudice per le Indagini Preliminari e tutti gli altri interventi dei quali il magistrato disporrà l’esecuzione.

Legionella e manutenzione assente

Secondo la Procura l’impianto si presentava carente dei requisiti minimi strutturali e impiantistici dovuti a interventi di manutenzione non idonei o non correttamente eseguiti. Ad esempio il fondo della vasca principale si presenta in parte spoglio di piastrelle. Inoltre, la presenza in dosi elevate del batterio legionella in docce e spogliatoi (fino a 260 volte sopra al limite consentito) e l’impossibilità a breve termine di un procedimento di igienizzazione efficace avevano portato alla decisione del Procuratore Aggiunto Grazia Pradella di porre sotto sequestro la struttura, e di ipotizzare il reato di “Disatro ambientale colposo”.

 

 

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