Ancora un “Velo Ok” vandalizzato, il terzo in pochi giorni: il secondo sulla provinciale della Val Verbone. Stavolta è stato sradicato e ribaltato. Naturalmente ad avere agito sono ignoti, che rischiano una denuncia per danneggiamento, qualora vengano rintracciati dalle forze dell’ordine.

Un terzo “cassone” era stato danneggiato sul vecchio circuito di Ospedaletti. Ancora una volta si tratta del segnale che la popolazione non è contenta dei nuovi dispositivi, pur trattandosi di deterrenti, perchè quei “cassoni” arancioni, dall’aspetto così minaccioso, in realtà sono vuoti, ma possono contenere dispositivi per la misurazione della velocità.

Probabilmente, l’averne installati così tanti, ha mandato su tutte le furie una parte della popolazione, quella poco incline a rispettare i divieti.