La vicenda che ruota intorno al misterioso striscione comparso in Corso Cavallotti e successivamente rimosso dai Carabinieri, questo pomeriggio sembra assumere contorni meno nebulosi. Bnché per ora manchi ancora un riscontro ufficiale, probabilmente gli autori del gesto volevano mostrare solidarietà nei confronti di Samuele, ultras del Viareggio, in trasferta domenica scorsa al comunale per le semifinali dei play off di serie D, colpito, sembrerebbe, da alcuni agenti della Digos, mentre il gruppo era in sosta nell’area di servizio di Castellaro.

Anche il capo della tifoseria matuziana, Cesare Beltrami,  condivide sul suo profilo Facebook un post dell’Associazione Contro gli Abusi in Divisa (ACAD) in cui, oltre a mostrare una foto che ritrae il disabile ferito, riassume la vicenda  eccolo:

Nuovo e gravissimo episodio di violenza messa in atto contro i tifosi da parte delle Forze dell’Ordine. 
Una mattanza che ha visto protagonisti il reparto DIGOS di Imperia e il reparto celere di Genova nei confronti dei tifosi viareggini rincorsi e picchiati selvaggiamente in un autogrill in zona Castellaro (Imperia). Domenica 13 maggio, i tifosi del Viareggio erano partiti per Sanremo sprovvisti di biglietto che pensavano di poter acquistare direttamente sul luogo in quanto non vi era stata alcuna comunicazione (da parte della Questura) della necessità di un biglietto nominale che prevede l’acquisto entro il giorno prima della gara, la questura di Imperia ha quindi intimato ai tifosi di tornare indietro verso casa senza poter assistere alla partita. Le FFOO che scortavano i tifosi al ritorno, hanno messo in atto un violento e totalmente immotivato attacco in un autogrill dove i viareggini si erano fermati per un guasto al motore del pulmino, la celere ha prima provocato e poi manganellato incomprensibilmente i tifosi disarmati e increduli di ciò che stava accadendo. 
Samuele, un tifoso diversamente abile senza una gamba, è stato colpito ripetutamente ad un braccio e poi, già a terra, manganellato alle spalle riportando gravi lesioni alla spina dorsale con due vertebre rotte “Frattura di T10 e T11”. Altri tifosi sono rimasti feriti con punti di sutura e traumi vari.
Samuele aveva i pantaloncini corti e mostrava chiaramente i segni della sua disabilità, ci chiediamo come sia possibile compiere un gesto così inumano tale da ferire un ragazzo senza una gamba. 
Esprimiamo a Samuele e a tutti i tifosi colpiti la nostra totale solidarietà e il nostro supporto in questo forte abuso subito. Nelle prossime ore prepareremo in collaborazione con i diretti interessati e il loro legale un racconto dettagliato della vicenda e chiediamo la massima attenzione e solidarietà su questo abuso inaccettabile.