Uno straniero ha dato in escandescenze, nel pomeriggio, ai giardini pubblici di Ventimiglia, dove ha iniziato a gridare e a scagliare pietre in giro.

Una pattuglia della polizia, accortasi dell’accaduto, è entrata con l’auto di servizio e l’immigrato, che sarebbe un nordafricano, si è messo a gridare e ad inveire pure contro gli agenti.

Poi, si è messo a correre verso il mare, buttandosi in acqua, continuando a gridare frasi sconnesse e facendo capire di volersi uccidere. A quel punto ha nuotato fino alla prossima spiaggia, da dove è poi uscito ed è stato preso a consegna, non con poca fatica, dalla polizia.