Sanità Liguria: calano gli accessi ai pronto soccorso

Un leggero calo accessi complessivi in tutta la regione con un aumento dei pazienti più gravi, classificati con codici gialli e rossi. È quanto si è verificato nei Pronto soccorso liguri nelle ultime 24 ore secondo i dati illustrati oggi pomeriggio dalla vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Sonia Viale presso la Sala della Trasparenza allestita all’Ospedale Policlinico San Martino, insieme al direttore generale e al direttore sanitario, Giovanni Ucci e Giovanni La Valle.

“Sono soddisfatta – ha evidenziato l’assessore Viale –  per il proficuo lavoro di squadra realizzato nell’ambito del Dipartimento interaziendale regionale dell’emergenza-urgenza: questo ci ha permesso di far fronte all’aumento dei casi di influenza, definito ‘brusco’ e quindi improvviso anche dal ministero della Sanità, in una regione che risulta tra le più colpite dal virus. A differenza di altre regioni in cui si è scelto di invitare i cittadini a non rivolgersi ai Pronto soccorso, qui in Liguria abbiamo garantito a tutti le cure necessarie, anche ai pazienti classificati con codici bianchi o verdi. In particolare, rispetto alle misure adottate, nell’ultimo fine settimana il sistema di dimissioni dai reparti ha funzionato così come ha dato buoni risultati l’apertura di “unità di crisi” con letti aggiuntivi nei principali Pronto soccorso liguri.”

In merito all’aumento di casi di polmoniti, il direttore sanitario dell’Ospedale Policlinico San Martino, Giovanni La Valle, ha evidenziato che “ieri al Pronto soccorso abbiamo avuto 14 casi di polmonite come complicanza del virus influenzale. “Per quanto riguarda i ricoveri – ha aggiunto – oggi la situazione è ottima: alle 14 quasi tutti i pazienti che ne avevano bisogno sono stati ricoverati nei reparti”. Inoltre, da oggi fino a venerdì, è viene attivato presso il Pronto soccorso un ambulatorio chirurgico aggiuntivo con presenza di un chirurgo tra le 14 e le 20. “In sostanza – spiega La Valle – l’infermiere del Triage invierà il paziente chirurgico direttamente in ambulatorio, riducendo sensibilmente i tempi di attesa. È una risposta che l’ospedale garantisce nella sua complessità”.

In merito poi al calo delle donazioni di sangue registrato in questi giorni e dovuto anche all’emergenza influenzale, la vicepresidente Viale ha concluso: “Il Centro regionale ha avvisato di questa carenza gli ospedali che si sono organizzati in modo da garantire l’emergenza e anche gli interventi chirurgici. Voglio però rivolgere un appello ai cittadini affinché compiano questo gesto di grande generosità, ancora più importante e prezioso in queste giornate di calo delle donazioni complessive”.

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