Il pescatore imperiese Carlo Auditore è stato condannato dalla corte di Appello a pagare 10mila euro di multa per aver pescato un Mako, uno squaletto specie protetta da 12 kg e dal valore commerciale di circa 40 euro.

Pescatore condannato a pagare una super multa

L’esperto pescatore Auditore, a bordo del suo peschereccio Ilde II, aveva trovato tre anni fa lo squaletto Mako nelle sue reti e aveva deciso di portarlo al mercato ittico di Savona. Proprio quel giorno tra i banchi della pescheria passava un biologo che ha subito riconosciuto la specie protetta e allertato la Guardia Costiera. Come scrive il Secolo XIX il contenzioso venne discusso sia in sede penale che legale. Il reato  decadde e il pescatore Auditore venne assolto e la multa di 5 mila euro venne annullata. Ma la Guardia costiera ha fatto ricorso in Appello la cui sentenza ha ribaltato il verdetto condannando il pescatore imperiese e la cooperativa Imperia Pesca a pagare 10mila euro di multa. Inoltre Auditore rischia i punti sulla patente nautica.

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Difeso dall’avvocato Oliviero Oliveri, Carlo Auditore non si da per vinto e intende andare fino in cassazione.