Il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Imperia ha annunciato l’intenzione di costituirsi parte civile al processo contro Nadhir Garibizzo, l’ex medico con precedenti per omicidio, che ieri ha tentato di ammazzare a coltellate il figlio di 8 anni di una avvocatessa imperiese, per poi probabilmente suicidarsi.

Un piano che è stato sventato grazie al solerte intervento del marito del legale, e di un amico di famiglia, che hanno bloccato e disarmato l’uomo, restando entrambi feriti. Il tentato omicidio si è consumato nella villetta di proprietà della famiglia dell’avvocatessa e Garibizzo è stato arrestato.

“Il Consiglio, venuto a conoscenza del vile agguato perpetrato dal noto Garibizzo Nadhir nei confronti della collega (…) – è scritto in una nota – e dei suoi familiari, che fa seguito a numerosi comportamenti illeciti già da tempo debitamente segnalati alle Autorità competenti in danno di avvocati iscritti a questo Foro, esprime vicinanza e solidarietà alla Collega (…)  ed intende svolgere a pieno la sua funzione di tutela degli iscritti e dell’Ordine ed in particolare manifesta l’intenzione di procedere contro il suddetto Garibizzo anche a mezzo di costituzione di parte civile nel procedimento che verrà instaurato a suo carico”.