Una partita di 22 chilogrammi di marijuana e 2 di hascisc è stata sequestrata dalla Guardia di Finanza di Ventimiglia alla barriera autostradale dell’A10, su un autobus spagnolo diretto a Milano. In manette è finito un cinquantenne italiano, pregiudicato, accusato di traffico internazionale di stupefacenti.

La droga era suddivisa in trentadue involucri di cellophane, coperti da una gelatina profumata, stratagemma usato dal passeggero per confondere i cani.

Determinante è stato il fiuto dei cani antidroga “Pakros” e “Taca”, che una volta entrati nel vano bagaglio del mezzo sono stati subito attratti da due borsoni, il cui proprietario è stato individuato grazie al riscontro tra il biglietto e il talloncino dei bagagli, apposto dai conducenti dell’autobus per distinguere le borse e valigie dei vari passeggeri.

Il corriere ha cercato, inutilmente, di convincere i finanziari di essere già stato controllato sia in Spagna che in Francia e che, pertanto, nel suo bagaglio nulla vi era di irregolare.