Il comunicato ufficiale da parte del noto vivaio Roseto Patrucco di Diano Castello. L’area è stata chiusa per sequestro preventivo da parte delle autorità.

Il Roseto Patrucco sequestrato dalle autorità

Il 15 settembre 2017 ricevemmo il sopralluogo di due ispettori della Regione che, in quell’occasione, ci contestarono la regolarità della nostra attività (ospitalità ai turisti itineranti sui terreni della nostra azienda agricola) sostenendo che tale formula non è da questa Regione riconosciuta come legittima. Pertanto, sarebbe stato necessario presentare una SCIA per attività di campeggio e, allo stesso tempo, avremmo dovuto classificare l’area come ‘area di sosta’ e/o ‘campeggio’. Diversamente l’attività in essere sarebbe stata considerata abusiva dall’Ente.

La nostra formula di ospitalità, che non ci siamo certo inventati, è applicata in tutte le Regioni d’Italia da oltre 500 aziende agricole (‘Green Stop 24’, ‘Fattore Amico’) e in tutta Europa da migliaia di aziende agricole (‘France Passion’, ‘Landvergnügen’, ‘Brit Stops’, España Discovery Autocaravanas’, ‘Swiss Terroir’) tutte associazioni confederate nella federazione europea “Fédération Européenne de la Formule Invitations” (www.fefi.eu), da oltre 20 anni. Nonostante questa realtà e, preso atto che in questo scenario la sola Regione Liguria non riconoscerebbe come legittima questa forma di accoglienza, da subito ci siamo attivati per adeguarci alle norme regionali in materia di ricettività turistica.

Impiegando tutta la nostra buona volontà e attenzione nel seguire tutti gli iter e le procedure per ‘regolarizzare’ l’attività così come contestata, ci siamo però resi conto che l’intenzione delle amministrazioni, a differenza di quanto dichiarato, è semplicemente quella di far CHIUDERE un’attività che ha la ‘grave colpa’ di aver innovato (rispettando tutte le norme previste per le AZIENDE AGRICOLE e comunicando per iscritto le nostre intenzioni alle autorità) e aver generato in questo modo vantaggi anche per la comunità locale, offrendo un servizio adeguato ai visitatori e tutelando la Vera natura del territorio, della sua immagine, dei suoi prodotti, della storia, delle arti e dei mestieri della Riviera dei Fiori.

Da sempre vogliamo e vorremo continuare a lavorare nel pieno e totale rispetto delle leggi e dei regolamenti.

Siamo sinceramente grati a tutti coloro che hanno coinvolto i media condividendo la notizia dando così un’ampia visibilità alla questione. Ci auguriamo che questo potrà contribuire a mettere a fuoco una materia strategica, quella del Turismo-Agricoltura, che necessita di un adeguamento alla realtà odierna del nostro territorio, in linea con le altre Regioni d’Italia e d’Europa.

Ringraziamo di cuore tutti i nostri affezionati clienti che da oltre 70 anni ci hanno scelto.

La Natura vince sempre!