Un figlio diabolico tra le mura domestiche a Sanremo. Per otto anni, da quando lui ne aveva solo tredici, avrebbe maltrattato la madre umiliandola, picchiandola e portandola a spasso per la casa col guinzaglio come un cane.

Manette a un ragazzo di Sanremo. Maltrattava la madre e il padre non interveniva

Accusato di aver vessato la madre 57enne, picchiandola, umiliandola, addirittura portandola a spasso per casa legata a un guinzaglio per creare in lei uno stato di soggezione e di totale sottomissione, un ragazzo di 20 anni di Sanremo è stato arrestato dalla Polizia per ordine del giudice delle indagini preliminari Paolo Luppi che ha firmato un ordine di custodia cautelare del pm Paola Marrali con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

Le angherie sarebbero iniziate otto anni fa quando il ragazzo ne aveva solo tredici. La donna avrebbe alla fine trovato il coraggio di raccontare delle vessazioni subite dal figlio ai servizi sociali che hanno segnalato gli abusi alla polizia.  “Dammi ancora dei soldi, quelli di papà non mi bastano; se non me li dai ti taglio la gola e ti appendo al cancello” (LEGGI QUI I DETTAGLI)

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Le telecamere nascoste nell’alloggio avrebbero poi dimostrato la fondatezza delle accuse e lo stato di totale degrado. Il padre del ragazzo, una persona umile, evidentemente. Non aveva avuto il coraggio di opporsi al figlio, avrebbe subito, anche dormendo nel mezzo sotto casa. Nelle prossime ore l’interrogatorio di garanzia da parte del gip Paolo Luppi.