Aveva mosso una falsa accusa di stupro nei confronti di un giovane senegalese, ma si sarebbe inventata tutto. Si è aperto ieri il processo per simulazione di reato nei confronti di V.B. 33enne originaria del varesotto, all’epoca volontaria a Ventimiglia.

Falsa accusa di stupro, 33enne ex volontaria a processo

I fatti risalgono al 2015,, all’apice dell’emergenza migranti nella città di confine. V.B. 33enne proveniente dalla provincia di Varese si era accampata a Ponte San Ludovico assieme ad un nutrito gruppo di No Border e migranti. La giovane donna aveva sporto denuncia in commissariato a Ventimiglia raccontando di essere stata raggiunta sotto la doccia da un ragazzo del Senegal e avrebbe abusato di lei. Come scrive Il Secolo XIX, il racconto della giovane era ricco di dettagli scabrosi, ma “riportato in maniera troppo tranquilla per una vittima di stupro” come hanno spiegato le agenti del commissariato di Ventimiglia che ieri hanno testimoniato in aula. La prossima udienza,  in cui verranno ascoltati altri testi, sarà il 10 dicembre.