“Pare che i vertici del Dipartimento della Ps intendano interrompere gli attuali rinforzi a Ventimiglia, in attesa di destinare, forse per fine anno, un modesto numero di neo agenti. Se così fosse, gli uffici di polizia imperiesi si troveranno nuovamente al collasso, perché, da soli, non potranno reggere l’ingente lavoro di ordine pubblico e di immigrazione collegato alla gestione dei flussi migratori verso la Francia e l’Inghilterra”.

A lanciare il grido di allarme è il sindacato Sap che con una lettera, a firma del segretario generale Stefano Paoloni, indirizzata al Capo della Polizia, Franco Gabrielli, ha declinato l’invito a partecipare all’annuale Festa della Polizia, in programma oggi.

“Abbiamo la sensazione che il Ministero dell’Interno non abbia davvero capito quale sia la mole di lavoro aggiuntivo che si ripercuote sul personale imperiese a causa della cosiddetta: emergenza migranti – si legge nella missiva -. Perché anche i poliziotti di questa provincia – si legge nella missiva – non hanno intenzione di abbassare il livello di guardia sulla sicurezza locale, mantenendo immutati gli standard qualitativi elevatissimi che in questa provincia sono stati garantiti negli anni. Per evitare questo ci vogliono scelte politiche e finanziarie importanti per incrementare gli organici e gli equipaggiamenti della Polizia di Stato”.