“Abbiamo preteso da tutti i nostri candidati il rilascio del casellario giudiziario e per tutti questo è risultato nullo. Poi, tutti i candidati hanno sottoscritto il codice di autoregolamentazione, predisposto dalla commissione nazionale antimafia. Questa documentazione, il giorno stesso del deposito delle firme, è stata inviata a mezzo pec al Prefetto. Quindi, siamo partiti mettendo al primo posto la legalità. In relazione, poi, a quella che è di fatto la posizione di un candidato ripreso dalla Casa della Legalità, ritengo di non voler entrare in quelle che sono vicende personali e ritengo di non prendere provvedimenti”.

Così il neo eletto sindaco di Bordighera, Vittorio Ingenito, interviene dopo la pubblicazione di un post – da parte del referente ligure della Casa della Legalità, Christian Abbondanza – in cui vengono pubblicate le foto del consigliere eletto Walter Sorriento (agente di polizia municipale a Ventimiglia), ripreso ai funerali del boss Peppino Marcianò, a Vallecrosia. Il post, che è stato condiviso anche su gruppi di Bordighera, fa discutere e il primo cittadino è voluto così intervenire.