Bimba costretta a cambiare scuola perché sarebbe stata vessata da compagne e maestra mentre a Imperia uno studente bullizzato si costituisce parte civile.

Bimba costretta a cambiare scuola a causa di compagne e maestra

Una bambina di 10 anni sarebbe stata costretta a cambiare scuola a causa di vessazioni da parte delle compagne di classe e della maestra. La madre ha raccontato, in esclusiva a La Riviera da oggi in edicola, che sua figlia sarebbe stata presa di mira da un’insegnante e da alcune compagne tra i banchi di scuola portandola alla decisione di iscriverla in un altro istituto.

A Imperia, invece, uno studente vittima di bullismo si è costituito parte civile nel processo contro i due che lo avrebbero spintonato, minacciato e costretto a cedere il suo telefonino. Uno dei presunti “bulli” era maggiorenne al momento dei fatti e dovrà rispondere di furto con strappo mentre l’altro, minorenne, sarà giudicato dal tribunale dei minori.