Nel corso del tardo pomeriggio di ieri, martedì 5 dicembre, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa del NORM di Ventimiglia hanno proceduto all’arresto di N.G., 30enne tunisino, in Italia senza fissa dimora, irregolare nel territorio nazionale.

L’operazione condotta tra la Liguria e la Toscana

Al giovane è stata notificata l’ordinanza che dispone la custodia cautelare in carcere emessa pochi giorni fa dal Tribunale di Pisa nell’ambito di una complessa operazione di indagine. Denominata “Binario 13”, è inerente ad alcuni soggetti a vario titolo coinvolti in attività di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio protrattasi in quelle località dal settembre 2016 al mese di aprile 2017.

L’efficace collaborazione tra i Carabinieri di Pisa e Ventimiglia ha consentito il rintraccio del soggetto tunisino, resosi irreperibile alle ricerche effettuate in Toscana, ma individuato e riconosciuto dai militari della città di confine nei pressi della Stazione Ferroviaria.

Già da qualche giorno infatti i militari del Nucleo Operativo di Ventimiglia stavano monitorando il soggetto, segnalato nel novembre scorso per la violazione dell’ordine di espulsione emesso dal Questore di Taranto. A seguito dell’arresto di ieri saranno inoltre approfonditi possibili ruoli ricoperti dal giovane tunisino nell’ambito di eventuali attività di spaccio di stupefacenti su Ventimiglia e in località limitrofe. Dalla serata di ieri l’arrestato è a disposizione dell’Autorità Giudiziaria presso il carcere di Imperia.