Sono ancora decine i migranti disposti a sfidare il grande freddo, pur di restare a dormire nella tendopoli abusiva sul greto del fiume, per paura che al centro di accoglienza del parco Roja – dove avrebbero vitto e alloggio gratuito – possano essere identificati.

Malgrado la Croce Rossa, ieri, in concomitanza con la copiosa nevicata, sia riuscita a convincere una quarantina di loro a trasferirsi, almeno temporaneamente, molti hanno preferito restare nelle tende e in queste ore si stanno scaldando con qualche falò acceso sul greto del fiume. Nel frattempo cresce la tensione.

Nel tardo pomeriggio di ieri un giovane nigeriano è stato preso a pietrate e rapinato da un altro straniero che gli ha portato via pochi soldi e un cellulare, dopo avergli spaccato due denti e averlo ferito a un occhio.