Il gup Anna Bonsignorio ha condannato, stamani, a 4 anni di reclusione, e a una provvisionale di 50mila euro: Daria Verrigni, 24 anni, che il 17 novembre del 2016, a Ventimiglia, al culmine di una lite di gelosia ha accoltellato il fidanzato, Edoardo Scrivani, 33 anni, lesionandogli un polmone. Era accusata di tentato omicidio.

Il pubblico ministero Alessandro Bogliolo aveva chiesto una condanna a 5 anni e 4 mesi. I fatti. L’episodio è avvenuto in un appartamento di corso Genova, in cui la coppia viveva da pochi giorni. L’uomo venne ricoverato in prognosi riservata all’ospedale al San Martino di Genova.

A dare l’allarme furono alcuni vicini di casa, dopo aver sentito il giovane gridare e averlo visto uscire dall’appartamento con una mano sul costato e ricoperto di sangue, mentre la ragazza dietro di lui diceva ‘perdonami’.

Stando a quanto riferito dai vicini, sembra che i due stessero litigando dalla mattina precedente e, secondo quanto accertato dalla polizia, la giovane aveva agito sotto l’effetto dell’alcol.

I due, originari della provincia di Teramo, si erano trasferiti da poco nella città di confine alla ricerca di un lavoro, dopo aver trascorso un periodo di vacanza in provincia di Imperia. L’avvocato della difesa, Luca Ritzu, producendo dei certificati medici dai quali si evidenziava che anche la ragazza era stata picchiata, aveva chiesto di derubricare l’ipotesi iniziale in eccezzo colposo di legittima difesa.