Si è aperta, stamani, con l’audizione dei testi del pm, l’istruttoria dibattimentale al processo per adescamento di minori e atti osceni in luogo pubblico, che vede sul banco degli imputati un pensionato sessantenne di Imperia, accusato di essere uscito senza mutande sul terrazzo della propria abitazione, situata al pianterreno di una palazzina, di via della Chiesa, a Imperia e di aver chiesto a un undicenne che passava, se voleva andare in casa sua, che gli avrebbe fatto vedere dei nuovi giochi.

I fatti risalgono al 30 giugno del 2017. Il giovane si trovava nei pressi di alcuni campetti da calcio, quando sarebbe avvenuto il tentativo di adescamento.

Il ragazzino si è rifiutato ed è corso a raccontare i fatti al fratello maggiore, di tredici anni, il quale si è rivolto al padre che ha chiamato la polizia.

Gli agenti hanno identificato le parti in causa ed è partito il procedimento giudiziario. L’udienza di oggi è stata celebrata davanti al giudice monocratico, Laura Russo, in quanto procedimento proveniente da “giudizio immediato”. Alla prossima udienza, il 9 aprile 2018, saranno ascoltati i testi della difesa. Non ci sono state costituzioni di parte civile.