Notizia drammaticamente improvvisa e inaspettata, per quanto le sue condizioni di salute non fossero delle più rassicuranti. È morto Mario De Luigi, storico  responsabile culturale del Club “Se ne va un compagno di strada della prima ora, con cui si è condiviso molte delle pagine più intense e significative della nostra storia” scrivono dal Tenco.

Giornalista, autore e editore, ha rappresentato il punto di collegamento insostituibile tra le esigenze dell’industria editoriale e discografica e la libera realizzazione del movimento della canzone d’autore. Particolarmente attento alle questioni legislative ha costantemente promosso iniziative tese a disciplinare e a valorizzare il lavoro di singoli artisti e organizzazioni.Per una ventina d’anni è stato il responsabile culturale del club e a lui si devono l‘organizzazione e la cura di gran parte dei convegni e degli incontri pomeridiani.

“Dopo l’abbandono – contnuano-  della carica ricoperta, è rimasto comunque un socio fedele e spesso vicino alle nostre iniziative. Da due anni era rientrato nel direttivo e il suo posto era stato confermato anche dalle recenti elezioni.In questo momento il ricordare, seppur succintamente, la sua figura ha molto più valore delle parole di circostanza che si è soliti usare. Addio, Mario.